A breve partirò per le vacanze al sud è già o freddo per il viaggio che mi aspetta. Non tempo però i 1000 km che mi separano dall’arrivo ma le migliaia di patenti per caso in uso lungo il tragitto.

In particolare sono due le categorie di automobilisti convinti per i quali andrebbe fatta una restrizione alla circolazione in autostrada:

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Gli amanti della seconda corsia e sostenitori della terza.

Sono quelle persone che nonostante il mezzo che precede in prima si trovi a 4 km di distanza e nonostante non superino i 100 km orari si ostinano a mantenere la posizione. Forse per paura che gli venga rubato il posto. Ad ogni modo questi fenomeni generano così tanta emulazione che è possibile osservare pittoresche file di decine di chilometri di veicoli che si inseguono a 10 metri con la prima corsia sgombra.

I loro cugini sono invece quelli che decidono di dare un brivido alla loro vita noiosa e di accelerare per arrivare prima a destinazione raggiungendo addirittura la velocità di punta di 103 km/h! Questa velocità incredibile li costringe a cambiare corsia per superare il di cui sopra diversamente abile alla guida. Naturalmente vista la velocità sostenuta si spostano in terza corsia creando un ulteriore pittoresco serpentone causato da quei criminali incalliti che circolavano in terza corsia a velocità da processo per direttissima tipo 120-130 km/h.

Intanto Angelo, viaggia in prima corsia, con il suo 18 metri con decoro luminoso natalizio e la faccia di Padre Pio autografata sul cofano mentre guarda un film porno sul portatile. Davanti a se nessuno. Alla sua sinistra due file di decine di rimbambiti. Li supera piano piano tutti.

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Quelli che arrivano lemme lemme da dietro alla tua sinistra a dalla lunga distanza, ma se osi mettere la freccia per sorpassare chi ti precede giù il gas a tavoletta che gli partono 4 euro di gasolio solo per non farti passare. Ma il problema cognitivo/culturale di questi ultimi è che quando metto la freccia a sinistra NON TI STO CHIEDENDO IL PERMESSO. Semplicemente ti avviso che mi sto spostando a sinistra. Ho già deciso. Lo sto facendo. La manovra è già iniziata. Perché evidentemente sulla base della distanza e della velocità che portavi ho valutato che potevo farlo. Quindi metto la freccia e mi sposto e se dai una accelerata col NoS dopo che ho messo la freccia, sarai costretto a frenare dopo che mi sono spostato. Quindi è inutile che ti incazzi e sfareggi perché tanto, visto l’idiozia del comportamento, me ne frega il giusto. Che poi praticamente è nulla.

Buon viaggio e buone vacanze a tutti.